Scontri al Porto di Catania - Comunicato Stampa


Era una pagina già scritta o un finale già annunciato. Da quando è stato noto a tutti, del braccio di ferro politico - istituzionale in corso per determinare la sorte degli occupanti extracomunitari della nave 'Diciotti' ferma nella rada del porto di Catania, era già facilmente immaginabile che le Forze dell'Ordine sarebbero state il naturale 'collante' sui cui far 'sfogare' gli ardori da piazza di tutti gli schieramenti scesi in campo per l'occasione. E come sempre, la risposta dei Lavoratori della Sicurezza è stata all'altezza della situazione e a quei colleghi del Reparto Mobile di Palermo, feriti durante gli scontri, va la nostra unanime e commossa solidarietà e vicinanza. Una piccola ma significativa considerazione però la poniamo ai lettori. Era proprio necessario, anche da parte di fonti che dovrebbero essere tradizionalmente moderate e improntate al quel doveroso riservo dettato dalla funzione ricoperta, scatenare questa civettuosa querula ed ostentazione muscolare nel parteggiare per la rispettiva opinione, senza immaginare la ovvia reazione con altrettanta vemenza (ci auguriamo sempre solo verbale) di chi non la pensa alla stessa maniera? Saremo banalmente tentati, per deformazione professionale, di dare una risposta scontata. Altrimenti dovremmo pensare ed essere pronti ad eventi e piazze 'bollenti' che hanno contraddistinto periodi non esaltanti per il nostro Paese. Ma forse stiamo andando lontano ...con i nostri pensieri ...con le nostre emozioni, in fondo è passato soltanto un altro..normale giorno di lavoro. 
Buona vita a tutti!!

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